Curiosita’ storiche

CURIOSITA' STORICHE
Federico-Carra-Mesullam-Notizie-Storiche

In questa sezione troverete una serie di curiosità e notizie di carattere storico che possono essere spunto per delle piacevoli letture

CHI ERA MESULLAM

Mesullam nelle lingue semitiche significa amicizia. È il nome portato da numerosi personaggi biblici.
È anche il nome di un valentissimo arciere, che faceva parte della spedizione dei 10.000 di Senofonte, la cui storia è raccontata nella Anabasi. Essendo indecisi su quale direzione prendere, i capi della spedizione si rivolsero agli aruspici, che cercavano di interpretare il volo degli uccelli. Messullam allora scagliò una freccia e abbatté uno di questi uccelli, e spiegò che non si poteva fare affidamento su animali che non potevano neanche prevedere la loro stessa imminente morte, e che pertanto qualunque decisione basata sul loro volo non poteva essere attendibile.
Mesullam fu quindi un garbato antesignano del pensiero razionale rispetto al pensiero superstizioso.

VI PRESENTO LEMANJA
lemanja-themes-queen-ocean-illustration-symbol-is-water-brazil_40345-1748

Lemanja, o Iemanja, è la dea del mare nella tradizione religiosa Yoruba, una etnia dell’Africa centro-occidentale
(Nigeria occidentale, Benin, Sierra Leone e frange di Niger).
Gli Yoruba hanno una lunga storia, anche di grande sofferenza. Nel 17° sec. la debolezza politica dei vari regni Yoruba li rese facile preda di schiavisti, bianchi ma anche neri, e vennero "esportati" soprattutto nei Caraibi e in Brasile, dove portarono con loro le loro tradizioni, soprattutto religiose.
Ancora oggi a Bahia si svolgono processioni nel mare in onore di Lemanja, la dea del mare.
Le immagini di Lemanja, in abito azzurro e/o bianco e circondata di stelle, ricordano la Vergine Maria, ed è indubbia la influenza della iconografia cristiana sulla rappresentazione di Lemanja. A sua volta è molto probabile che la iconografia di Maria Vergine sia debitrice a Iside, la grande dea egizia sposa di Osiride e madre di Horus, a conferma della eternità dell’archetipo della Grande Madre protettrice.
Va detto che mentre Iside e Lemanja sono figure mitiche, Maria è invece personaggio storico. Ma va anche detto che il culto di Maria, sviluppatosi soprattutto nei paesi cristiani mediterranei, prescinde completamente dalle pochissime informazioni storiche che abbiamo della ragazza palestinese chiamata Maryam.

MENELAO ERA BIONDO
menelao biondo

Che cosa c’entra Menelao con l’Oriente, ci si chiederà.
C’entra perché Omero scriveva nella Ionia, piccola regione costiera dell’Asia Minore, patria anche dei primi filosofi presocratici.
Nella Iliade ci sono ventuno menzioni a personaggi biondi: Menelao era biondo, anzi era il biondo.
Menelao, sempre descritto così; ma anche Achille, Meleagro e Demetra, persino le 150 cavalle di Nestore erano bionde. Agamede, figlia di Augia re di Elide, che non partecipano alla guerra, viene >descritta bionda.
Nella Odissea, XIII 397 ss., Atena mimetizza Odisseo prima che affronti i Proci e gli “fa sparire dal capo i biondi capelli”.
Atena stessa poi, nella statua di Fidia ad Atene, era raffigurata con i capelli d’oro e la pelle di avorio, cioè χρῡσελεφάντινος chrȳselephántinos.
Ciò differisce da come ci sembrano i Greci di oggi, mori di capigliatura. Non è escluso che all’epoca non fosse così.
La origine degli Elleni, o Greci, è piuttosto lunga e variegata: si parte dai minoici (la splendida cultura di Creta, 2500-1600 circa a.e.v.), poi probabilmente arrivano gli Achei, poi i Danuna, quasi contemporaneamente ai micenei, e poi ancora gli Ioni e gli Eoli. Omero invece nomina solo gli Achei e Danai, che potrebbero essere gli Aḫḫiyawa e i Danuna, questi ultimi facenti parte del Popoli del Mare, ai quali si attribuisce parte della responsabilità per il crollo del mondo orientale verso la fine dell’età del bronzo (1200 a.e.v.). Ma questa è un’altra storia.

© 2025 Federico Carra. Tutti i diritti sono riservati all’autore.